SERVIZIO CIVILE NAZIONALE UNPLI A CASALNUOVO

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SERVIZIO CIVILE NAZIONALE UNPLI A CASALNUOVO

Il volto umano non mente mai:
è l’unica cartina che segna tutti i territori in cui abbiamo vissuto.
(LUIS SEPULVEDA)

Il servizio civile volontario garantisce ai giovani una forte valenza educativa e formativa, è una importante e spesso unica occasione di crescita personale, una opportunità di educazione alla cittadinanza attiva, un prezioso strumento per aiutare le fasce più deboli della società contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Paese. Le Pro Loco di Puglia affiliate all’UNPLI sono più di 200, presenti in quasi tutti i Comuni della regione, e svolgono una funzione importante nella tutela del territorio, nella valorizzazione delle tradizioni e delle culture, nonché nella promozione delle risorse ambientali, paesaggistiche, artigianali ed enogastronomiche.

È in quest’ultima sfera culturale che si colloca il progetto formativo del Servizio Civile UNPLI, che ha da poco preso avvivo presso il piccolo borgo di Casalnuovo Monterotaro (FG), gioiello dei Monti Dauni. Un’occasione più unica che rara da cogliere al volo, per dare la possibilità ai tanti giovani di prendersi delle responsabilità e di portare a termine degli obiettivi. I due giovani coinvolti in tale sfida in quest’anno 2019/2020 sono Luigi Tosches e Maria Crescenzi, che con determinazione e forte voglia di un piccolo riscatto sociale si sono buttati in questa grande avventura, coadiuvati dai loro responsabili di riferimento, Giancarlo Maddalena e Maria Ruggi, che li seguiranno in questo indimenticabile e importantissimo percorso di crescita personale e sociale. Una formazione continua è quella che si apprestano a vivere, dal primo all’ultimo giorno di volontariato. Nonostante la crisi dei valori c’è ancora qualcuno che si vuole mettere in gioco per dare un apporto positivo nella società. Le Pro Loco d’Italia, con i loro infaticabili associati, credono che l’impossibile sia ancora possibile, che i piccoli paesi di provincia possano ripartire, nonostante le ammaccature alla loro “carrozzeria” e il cambiamento di residenza dei loro abitanti. Un’unione forte è quella che accomuna le Pro Loco ai loro paesi, in cui sono nate quasi spontaneamente, come a dire che di questa coesione c’è davvero bisogno, tra Pro Loco e paesi e tra tutte le Pro Loco, come testimonia la denominazione UNPLI (UNIONE NAZIONALE PRO LOCO D’ITALIA). È importante ricordare le proprie radici, fare memoria di quella terra antica da cui proveniamo, per non velare le sue potenzialità che sono state seminate in noi da sempre. Dire Pro Loco è un po’ come dire casa, e casa è un po’ come dire accoglienza, vicinanza, sostegno. Questa è la Pro Loco: una casa in mezzo alla gente, dove entrare per sentirsi parte viva di una comunità altrettanto viva. E il Servizio Civile è solo un corollario a tutto questo bene per la terra che ci ha visti nascere.

Non è importante quanta strada si è fatta, ma quanto tempo si è speso con amore nei luoghi che una volta ci appartenevano, e che oggi vivono in noi come rondini che disegnano il cielo in un giorno di primavera… Nulla svanisce, ma tutto ritorna in nuove vesti.

di Maria Crescenzi
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